CORSICA

della Mora di Borchio e Matteo

 

 

Ore 5.30 di mattina sveglia e partenza per le tanto amate vacanze...direzione Livorno, imbarco e poi... la Corsica!!

Cosi inizia la nostra cavalcata con lo scooterone alla scoperta dell'Ile de France.

Partenza ore 9.00, la traversata dura 4 ore circa, l'agenzia ci aveva detto di presentarsi almeno 1 ora e mezza prima della partenza, ma se posso dare un consiglio, se dovete traghettare in moto basta 45 minuti prima: ti fanno salire per primi, ma scendere per ultimi! L'imbarco inizia circa 45 minuti prima della partenza, quindi tanto vale arrivare poco prima della partenza. Sbarcati a Bastia ci siamo diretti verso Alerià un paesino a 70 km verso sud sulla costa tirrenica, noi alloggiavamo in un appartamento di un residence a 50 mt dal mare a Marina di Bravone, non so dirvi quanto potrebbe costare una struttura simile perchè ci è stata praticamente "prestata" da degli amici, comunque è molto spaziosa con due belle terrazze di cui una vista mare dove potevamo anche dormirci in 6, con parcheggio privato. La zona era molto tranquilla e senza pericoli, diciamo più adatta a famiglie con bambini, il mare è molto pulito e generalmente calmo e ci sono sia scogli che sabbia. Dal nostro alloggio ci siamo spostati nelle zone più conosciute alternando il mare ai fiumi.

Abbiamo iniziato andando a Bonifacio che si trova a 110 km a sud di Alerià, la strada costeggia tutta la costa che guarda l'Italia fino in fonda alla punta dell'isola da dove si può vedere anche la Sardegna. Bonifacio è molto bella, senza dubbio a parer nostro la località più particolare e interessante di quelli che abbiamo visitato; oltre al porto, da dove partono anche navi per la Sardegna, abbiamo visto e pranzato nella parte alta del paese costruito su rocce a precipizio sul mare: molto suggestivo e il panorama è splendido. Nel pomeriggio siamo tornati ripercorrendo la strada che abbiamo fatto all'andata e ci siamo fermati nel Golfo di Santa Giulia che si trova tra Bonifacio e Porto Vecchio, il mare è stupendo e la spiaggia bianca e bassa anche adatta per fare snorkling. Un'altra spiaggia, vicina al Golfo di Santa Giulia, anche questa molto bella e più tranquilla, è quella di Rondinara. Entrambe sono facilmente raggiungibili: dalla Statale si percorrono 4/5 Km  ben segnalati fino ad arrivarvi.

Il giorno seguente siamo stati verso l'interno, precisamente a Corte: un paesino immerso nel Parco Nazionale della Rgione Corsica distante circa 40 km da Alerià.

Il pomeriggio siamo stati nella Restonica, si tratta di una lunga vallata che parte dalla cittadina di Corte e si inoltra nelle montagne corse, sino ai 2600 metri del Monte Renoso. Abbiamo costeggiato il fiume fino a trovare un posto un po più libero dove fare il bagno e prendere il sole anche se l'acqua era freddissima.
Il giovedì ci siamo diretti verso Saint Florant (80 km) sulla costa opposta, dopo pranzo ci siamo spostati verso nord e dopo 20 km abbiamo trovato Nonza, una spiaggia lunghissima caratterizzata
da un fondale particolare fatto di sassi di colore nero, il posto era molto suggestivo anche perchè eravamo circondati da montagne e il colore del mare tendeva ad un blu intenso. Siamo stati poco sul mare perchè volevamo continuare a costeggiare tutta la parte nord, le strade sono strette e sdrucciolevoli, siamo arrivati quasi a Cape Nord, ma non avevamo più benzina e abbiamo deciso di girare prima per Luni e ritornare sulla costa tirrenica dove siamo per fortuna riusciti a fare rifornimento e ci siamo rilassati su una spiaggettina a Marina di Porticciolo, 30 km a nord di Bastia: anche oggi abbiamo fatto circa 250 km.

Siccome eravamo rimasti contenti del paesaggio interno dell'isola abbiamo deciso di tornarci, precisamente a Zonza vicino al Monte Bavella dove le montagne sono molto simili alle nostre Dolomiti (Alta Badia) e il panorama è veramente eccezionale. Ci sono due modi per arrivarci, noi abbiamo preferito prendere la strada panoramica passare il Col Bavella, scendere a Zonza e poi fermarsi al fiume Piscia dù Gallo. Dopo un mezz'ora a piedi siamo arrivato al fiume, incanalato fra le rocce, qui l'acqua era meno fredda e abbiamo potuto fare il bagno tranquillamente, ci sono anche delle cascate più avanti ma occorre avere delle scarpe da ginnastica altrimenti non si può arrivare. Al ritorno abbiamo deciso di scendere verso Porto Vecchio e abbiamo costeggiato il Lago Ospédale, è molto caratteristico, credo sia  artificiale, ma non ne sono sicura, qui l'acqua è molto bassa e spuntano alberi tagliati.

L'ultima nostra meta è stata Porto Vecchio il penultimo giorno di vacanza, anche li sia il porto che il paese alto è carino e la piazza principale è colma di negozi, bar, e turisti. A nord di Porto Vecchio ci sono una serie di "calettine" dove ci sono delle spiagge  molto carine: Favona, Tarco e Conca, ovviamente non paragonabili a Santa Giulia e Rondinara però il mare è limpido e tranquillo.

Per quanto riguarda il mangiare...vi possono consigliare alcuni posti carini:

- "La Siesta" Loc. Favona a nord di Porto Vecchio (Favona - 20135 Conca - Tel. +330495732232);

- "Auberge du Col de Bavella" sul Col Bavella (20124 Bavella - Zonza -Tel. +330495720987 - www.auberge-bavella.com - auberge-bavella@wanadoo.fr).

Noi la cosa più buona che abbiamo mangiato sono stati gli affettati e i formaggi, specialità corse i "cannelloni o Brocciù" che sono con diversi formaggi e pomodoro. Col pesce, o siamo stati molto sfortunati noi o non  lo sanno cucinare. La carne era molto meglio. Ovviamente quando si va o a cena o a pranzo, meno di 35.00 euro in due non è nemmeno da pensare. Una bottiglia d'acqua da mezzo litro siamo arrivati a pagarla anche 3.00 Euro, per non parlare dei gelati, comunque, a parte questi piccoli inconvenienti, siamo stati molto bene e dieci giorni possono bastare, certo se ne avessimo avuti altri cinque potevamo andare anche nella parte che guarda la Spagna, dicono sia ancora più bella. Ciao a tutti Giulia e Matteo.

 

Per qualsiasi chiarimento o curiosità scrivere ad Giulia

ingorgosonoro@hotmail.it

 

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