Spugnole

A sud ovest di San Piero, ad un’altitudine di 445 mt. slm. e non lontano dal castello del Trebbio sono situati i resti del castello di Spugnole, vero e proprio villaggio fortificato che inglobava anche una chiesa dedicata a Santa Maria, sulle cui fondamenta verrà riedificato l’attuale edificio religioso. Notizie del fortilizio si hanno fin dal 1066. Una visita al sito, che dista circa 4 km dal capoluogo, è consigliabile anche perché ancora oggi appaiono ben visibili resti della rocca e della poderosa cinta muraria munita di torri, ricostruite dai fiorentini nella prima metà del XIV secolo, e oggi in parte inglobate in edifici rustici successivi. Nello stesso sito è ubicata la chiesa di Santa Maria e Niccolò a Spugnole.
In realtà, in tempi remoti le chiese erano due; ma dell’edificio dedicato a San Niccolò, che doveva essere situato nelle vicinanze della chiesa di Santa Maria, non resta nessuna traccia. Già dal XIV secolo, però, la seconda fu soppressa e accorpata alla prima. La storiografia più recente considera Santa Maria e San Niccolò a Spugnole, uno dei migliori esempi di chiesa minore di età romanica del l’intero Mugello ed anche il suo stato di conservazione, nonostante interventi di trasformazione succedutisi a partire dal XVIII secolo, è discreto. La chiesa ha una planimetria ad aula unica con abside circolare di proporzioni notevoli se rapportate alle dimensioni dell’intero edificio che, peraltro, propone un orientamento nord sud non convenzionale rispetto alla tradizione costruttiva del periodo durante la quale si prediligeva, nella quasi totalità dei casi, l’orientamento est-ovest.
La tribuna absidale, inoltre, presentava originariamente tre monofore strombate delle quali soltanto una, la centrale, è rimasta intatta. Il paramento murario esterno è in piccole bozze di alberese, mentre nell’interno le bozze sono più grandi, ma poste in filaretto irregolare. Purtroppo la chiesa è in parte occultata da ampliamenti e costruzioni più recenti fra i quali un portico, il campanile e due cappelle.