Villa Adami

Esempio di residenza signorile, ma questa volta di carattere urbano, si ritrovano nel centro antico di San Piero, lungo la via di Cafaggio. Fra questi spicca per imponenza ed eleganza di forme architettoniche, la Villa Adami. Da notare la torre Medicea inglobata nel complesso della Villa, che insieme a quella della Villa di schifanoia e quella che sovrasta la struttura dell’albergo “La Felicina” erano a guardia dell’antica Via della Posta fra Firenze e Bologna.
Attenti studi, realizzati nell’ambito del complessivo intervento di recupero predisposto in anni recenti dalla Pubblica Amministrazione, mostrano come già nel cinquecento la trasformazione in villa e la realizzazione della fronte, con la piazzetta antistante che si incardina all’incrocio fra via di Cafaggio e la strada per la Fortezza di San Martino, fossero concluse. L’apparato decorativo, composto da motivi floreali e teste di animali in laterizio, è invece di epoca più tarda, probabilmente collocabile attorno alla metà dell’ottocento dopo che la proprietà era passata dai Medici agli Adami.
E’ infine interessante notare che, come scrive Giuseppina C. Romby: “con la soluzione adot­tata la villa Adami introduce nel centro di San Piero a Sieve una tipologia residenziale di indubbia novità, quella della villa urbana che coniugava la solidità del palazzo signorile con la natura di delizia più propriamente ‘agreste’ della villa”. Particolare interesse riveste anche la sistemazione “cinque-seicentesca” del giardino attorno all’edificio che assume il carattere di una vera e propria terrazza panoramica dominante l’intero aggregato urbano.